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Cos’è la UCC?

Per Unified Communication Collaboration (UCC) si intende l’integrazione di tutte le piattaforme di comunicazione: outlook o altri servizi di posta elettronica, telefono, video, conference call, database etc. L’UCC ha per obiettivo quello di mettere in relazione questi mondi tra loro diversi. È una rivoluzione nel campo della telefonia, resa possibile dallo sviluppo dell’informatica. È stato dunque stravolto il nostro modo di fare telefonia.

Prima c’erano infrastrutture ad hoc per la telefonia (linee cablate, centralini ed altre apparecchiature), che facevano della telefonia un segmento nettamente separato da quello informatico. Oggi la voce è un dato come gli altri, e l’infrastruttura telefonica è diventata un’infrastruttura IT.           
Tuttavia, si fa ancora fatica nelle aziende a far diventare tutto informatico, soprattutto per quanto riguarda le linee interne. Per le grandi aziende con delle infrastrutture cablate a filo il passaggio ad un’infrastruttura interamente IT può anche essere considerata onerosa rispetto ai benefici ottenuti. Ecco perché esistono ancora tanti sistemi ibridi.
È chiaro che è molto più semplice quando si fa tutto ex novo ed i paesi emergenti sono spesso, per questo motivo, più avanti rispetto a noi. L’integrazione fa sì che con il cellulare si possano fare esattamente le stesse cose che con il telefono fisso, accedendo di fatto alle stesse risorse informatiche. L’UCC permette di collegarsi da qualsiasi dispositivo a tutte le risorse informatiche necessarie per svolgere il proprio lavoro, ovviamente in funzione delle autorizzazioni di ogni utente. Quest’ultimo processo passa dalla configurazione di account con un punto d’entrata protetto ed un perimetro delimitato. Adesso le frontiere tra telefonia mobile e telefonia fissa sono sempre più sottili.

 

Ma allora perché non utilizzare semplicemente e gratuitamente WhatsApp o Skype?

Perché presentano dei limiti enormi: in primis perché con WhatsApp si può contattare solo qualcuno che ha anche WhatsApp. Se è vero che gli utenti sono sempre di più, è anche vero che non tutti – per vari motivi – utilizzano questo programma. In secondo luogo, WhatsApp non permette un collegamento con la rete fissa ed in terzo luogo l’insicurezza sulla reale localizzazione e sull’utilizzo dei dati aziendali dovrebbe perlomeno far riflettere.
L’UCC offre delle alternative molto più efficaci e molto meno rischiose.
Nello stesso modo esiste Skype for business, di Microsoft, più sicuro ma che è un sistema ancora un po’ troppo chiuso su sé stesso. Per quanto riguarda i sistemi chiusi con protocolli non standard costruiti ad-hoc, tipo Cisco o Tumblr per la videoconferenza, sono un po’ superati. Oggi i costi si sono abbassati grazie all’infrastruttura che supporta i nuovi sistemi che utilizzano protocolli standard e non più proprietari e che sono abbastanza aperti. Ma ogni azienda ha la propria organizzazione, magari con filiali o partner all’estero o magari con dei clienti in tutto il mondo, e quindi con bisogni diversi da soddisfare.
Il lavoro di Ticicom è quello di capire il modello organizzativo e le esigenze in modo da identificare, nella quasi infinità di possibilità tecniche, la soluzione più adatta da tutti i punti di vista: efficacia, affidabilità, semplicità d’implementazione e d’utilizzo e, infine, convenienza.

 

Parlando degli applicativi legati all’UCC: cosa, oltre alla telefonia e alle videoconferenze, ci permettono di fare?

Ad esempio, la presentazione di diapositive, la condivisione del proprio desktop durante una web conference con la possibilità di interagire sullo stesso documento in più persone, divisione dello schermo in più parti e ovviamente anche la condivisione di file durante la conferenza.

 

E dal punto di vista dei costi?

Bisogna ricordarci che alla base di tutto c’è uno scambio di dati che si effettua sul web, che per definizione non ha frontiere. Non si passa più come prima da un operatore locale, ad esempio svizzero, ad un altro operatore locale, ad esempio italiano, per raggiungere il nostro cliente oltre confine: non ci sono più quindi le transazioni finanziarie tra operatori che inevitabilmente si riflettevano sul costo delle fatture telefoniche.

Tecnologicamente è già possibile chiamare tutto il mondo pagando un semplice abbonamento internet. I pacchetti di dati (che trasportano qualsiasi tipo d’informazioni, della voce all’immagine o al file) viaggiano su fibre ottiche quindi alla velocità della luce e arrivano ovunque esista una possibilità di connessione ad internet. Le uniche restrizioni sono politiche: non tutti i paesi accettano infatti la “libera circolazione dei dati”. Ma a parte questo, è possibile pensare che il costo delle telefonate verrà un giorno azzerato – magari in cambio dell’ascolto o della visualizzazione di un messaggio pubblicitario.
Con questo tipo di modello, più la gente comunica, più ci sono guadagni a livello pubblicitario. Ma non solo, più comunichiamo e più chi ci fa comunicare raccoglie dati su di noi e ormai lo abbiamo capito: i dati sono l’oro del XXI secolo.

 

E se parliamo di sicurezza?

Anche questo aspetto va preso in considerazione quando si cerca la soluzione ideale per la propria impresa: bisogno trovare il giusto compromesso tra costi e sicurezza dei dati. Purtroppo, questo punto non è ben chiaro a tutti ed il ruolo di Ticicom è innanzitutto quello di spiegare come funzionano le varie soluzioni e quali sono i rischi e i benefici di ognuna di esse, in modo da identificare con ciascun cliente quella più adatta a lui.

Una cosa è sicura, come abbiamo visto per la sicurezza informatica (o Cyber Security), la sicurezza telefonica verrà sempre di più messa sotto pressione. Anche questo è un aspetto da prendere in considerazione quando si vuole implementare una nuova tecnologia.  

 

Riassumendo

La United Communication Collaboration (UCC) permette alle nostre imprese di aumentare la loro produttività. Collega i dispositivi e gli utenti – indipendentemente dal luogo in cui si trovano e a condizione di avere accesso ad una connessione ad internet – permettendo lo scambio di dati quali la voce, l’immagine, le presentazioni, i documenti o semplici file.
Le opzioni disponibili sul mercato sono estremamente numerose, ed il ruolo di Ticicom è innanzitutto quello di aiutarvi ad identificare la soluzione più adatta alla vostra organizzazione e alle vostre esigenze. È importante non sottovalutare la questione della sicurezza, oltre a quella del costo, dell’affidabilità e della scalabilità del nuovo sistema. Ovviamente, Ticicom vi consiglia durante tutte le tappe: dall’analisi all’implementazione e alla manutenzione, passando sempre da una corretta formazione.

 

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